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olocausto nazista: 6 milioni di esseri umani sterminati
27 gennaio
, giorno della memoria
per non dimenticare
questa ed altre follie umane
(foibe, gulag russi, pulizia etnica nei balcani e in africa...)

10 febbraio
: giornata del ricordo delle foibe nell'Italia nord-orientale

Se questo è un uomo (Primo Levi) -clicca-
27 gennaio 1945 liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

            
particolari di corpi rinvenuti ad Auschwitz e bambini vittime degli esperimenti nazisti

il campo di Auschwitz

Per cinque anni il nome di Auschwitz destò sentimenti di terrore fra gli uomini dei Paesi invasi dagli hitleriani. Auschwitz fu il campo più grande, nel quale il nazismo hitleriano realizzò le sue feroci parole per sterminare i suoi oppositori senza rispetto delle loro nazionalità, convinzioni politiche, origini e confessioni religiose. Circa 4 milioni di persone perirono nel Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau, 4 milioni di persone di tutti i paesi occupati dagli hitleriani. Questo numero risultò dalle constatazioni fatte dagli esperti dopo l'esame del terreno, degli strumenti di morte e dei documenti del campo di concentramento di Auschwitz, e dopo aver ascoltato un centinaio di prigionieri salvati. Una Commissione Straordinaria Sovietica per la ricerca dei crimini hitleriani constatò che: "ad Auschwitz perirono non meno di 4 milioni di persone." Il Supremo Tribunale Nazionale Polacco constatò che: "ad Auschwitz perirono 4 milioni di persone." Il Tribunale Internazionale di Norimberga constatò che "ad Auschwitz perirono 4 milioni di persone." L'urna con poche ceneri prese dal terreno di Birkenau ricorda quelle che erano quattro milioni di persone.

I lager, campi di concentramento e sterminio nazisti (Konzentrationslager), furono utilizzati dal regime nazista dal 1933 per confinarvi dapprima gli oppositori politici, poi anche, e soprattutto, il popolo ebraico. Nel primo periodo (1933), con l'avvento al potere di Hitler, i lager avevano lo scopo di "rieducare" i tedeschi antinazisti: comunisti, socialdemocratici, obbiettori di coscienza. I campi di concentramento, solitamente (vedi i Glavnoye upravleniye lagerey, gulag russi aboliti dopo l'avvento di Gorbačėv) vengono costituiti per esercitare una stretta sorveglianza su un considerevole numero di individui sia nazionali che stranieri. Fu la Germania nazional-socialista, durante la seconda guerra mondiale, a dare ai campi di concentramento la sinistra fama che da allora conservano. Affidati direttamente al controllo delle SS, divennero, soprattutto negli anni della seconda guerra mondiale, sede della "soluzione finale" contro gli ebrei, oltre che di sperimentazioni pseudo-scientifiche su esseri umani. Le SS, coerenti con il "credo hitleriano", agivano quindi con brutalità e assuefacendosi a una completa insensibilità morale e a un perfetto automatismo dell'obbedienza. I lager più famigerati furono quelli di Auschwitz, Buchenwald, Dachau, Mauthausen. In Italia funzionò il campo di concentramento di Fossoli, mentre l'unico campo di sterminio fu la Risiera di S.Sabba.

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